Periodo Poetico Incauto 5/5 (2)

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Cercando contesti sconosciuti
sorprendendomi
mi incontro sconosciuta.

Corpo e anima
in contorsionismo creativo
assumono nuove forme
adeguandosi a contenitori
incapaci di contenere
si rispandono
in lunghe strisce striscianti di curiosità.

Un piolo dopo l’altro
piedi bagnati s’alternano
su scale di trampolini tentatori
invitanti tuffi
carpiati,
arrotolati,
azzardati.

Confusa
con fuso e filo
tesso tele di Penelope
compongo e decompongo ricami
in un susseguirsi di richiami,
navigo navi d’Ulisse
lungo rotte improvvisate e improvvise
con coordinate scoordinate
e punti cardinali che si scardinano
lasciando cadere porte pesanti.

Mi stringo la mano in rapida presentazione
a pelle mi sono simpatica.

Votalo!

2 COMMENTI

  1. Del tuo stile la cosa che mi piace di più è che è riconducibile sempre a te, riconoscibile, unico. Non si confonde con altri stili, altre penne, altri temi. Dal titolo al testo, ritmo e scelta delle parole, Misia è sempre riconoscibile, anche senza leggere l’autore, con tutta la sua bravura.

    5/5

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