Nati per essere felici – Anna la food-blogger [4:00 V°][fine] 1.75/5 (1)

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Galeotto chi pensò il primo giorno che l'amor dato dagli sconosciuti potesse valere quanto quella di una persona cara! 

Chissà se questa storia avrebbe avuto finale diverso.

 Avevamo lasciato il nostro racconto della nostra Anna, con lei euforica per i suoi 40 000 iscritti. 

Bé ora dopo due mesi la nostra situazione è ben cambiata. 

I capelli di Anna denotano il cambio più grave, il moro naturale aveva lasciato il posto ad un rosa shocking dalle punte blu. I suoi vestiti dai colori tranquilli erano stati rimpiazzati da colori sgargianti, quali il verde elettrico, ma più di tutti la cosa che era cambiata era il numero degli iscritti che ora possedeva. I suoi adorati 40 000 iscritti finalmente erano aumentati a ben il doppio. 

80 000. 

L'adoravano, dipendevano dalle sue labbra. 

Diceva qualcosa e loro lo facevano. Non avevano più una loro volontà dipendevano solo da lei e questa sensazione le faceva sentire come un dio.

Si sentiva come il sole della loro terra. 

Finalmente aveva raggiunto il posto che meritava e tutti lo riconoscevano tanto da offrirle anche la possibilità di fare tante varie pubblicità.

Ancora non aveva accettato di farne neanche una, aveva altro a cui pensare.

Lei era Anna, non aveva tempo da buttare soprattutto oggi, infatti non era un giorno come tutti gli altri oggi era il giorno in cui l'avrebbe rincontrata. Doveva solo prima dedicarsi alle risposte da dover dare ai suoi fan e poi sarebbe andata da lei.

"Cara Anna sono una tua grande fan, seguo sempre i tuoi video infatti quando hai annunciato questa tua nuova rubrica mi sono subito affrettata a scriverti. Sono fidanzata con un ragazzo che fa un lavoro ben pagato in america, sembra simpatico e bravo nello scrivere, ma in quest ultimo periodo mi sembra un po depresso? Il dottore gli ha prescritto le pillole, ma lui non le prende facilità che posso fare? 
Saluti dalla tua amica May"

-Cara May la risposta è semplice, controllalo, fagli prendere quelle pillole a forza e se anche solo un giorno sgarra digli che deve scegliere fra te e la sua pazzia, fidati di me, i pazzi vanno curati tutti!
Baci dalla tua Anna food-blogger-

"Ciao Anna, sono una giovane ragazza innamorata del suo migliore amico. Lui non sembra neanche notarmi è sempre e solo dedito alla "preghiera", per via di un lutto che ha subito. Ora io lo vedo sempre e solo dedito a questo dolore che lui prova, non riesco mai a farlo interessare a me. Come posso fare? Baci Méloée. "

-Cara Méloée, grazie per lo stupendo selfie che mi hai mandato, non avevo  mai visto la Senna di sera.  Per il tuo ragazzo ho solo due semplici parole. Falla Finita. Non puoi continuare a farlo soffrire in quel modo. Prova a usare metodi non convenzionali e fammi sapere cosa ne esce fuori. Tua Anna.-

Il grosso delle domande era già andato via, il resto le porto solo alcune ore. Oggi era giornata perfetta e nessuna doveva toglierle la possibilità di vivere bene quel 14 di Aprile. 

Doveva vederla, doveva avere la possibilità di sbattergli in faccia quello che era diventata. 

Eccola lì, di fronte alla porta che sempre l'aveva terrorizzata, neanche la nuova Anna riusciva a superare quel trauma.

-Madre sono a casa-

-Sei dimagrita ed hai cambiato i capelli, che ti è successo?-

-Ci sono riuscita, sono diventata famosa, mamma, come volevi tu, ora mi vuoi bene Mamma?-

-Anna, anna, anna- la testa della madre, veniva scossa lentamente di qua e di là. -Anna, pensi che diventando famosa saresti diventata simpatica ai miei occhi? Esci da questa casa Anna e torna quando avrai ben altro-

-Ma sono anche ricca Mamma, sto per fare le pubblicità, mi hanno promesso un libro di ricette e un film sulla mia storia, perché non riesci a volermi bene?-

-Esci da qui Anna torna, quando avrai capito-

Con gli occhi pieni di lacrime uscì da quella casa. Scappò nella limousine e con la voce rotta dal pianto chiamò l'ultimo numero che l'aveva contattata.

-Ci sto alla condizione che mi trasmettano in ogni radio, televisione e giornale che esista in questa cazzo di nazione. Voglio che sia vista da tutti. Voglio un cartellone pubblicitario di fronte allo studio multimediale della mia famiglia e lo voglio ben illuminato in modo che sia ben visibile anche di notte.-

"Quindi signorina Anna le va bene sponsorizzare i nostri psicofarmaci giovanili?"

-Si è perfetto!-

Ed è così che Anna iniziò la sua ascesa. Tutto il suo percorso da artista riuscì a sfociare in quello. In lei che posava su una sdraio al mare con la scritta:

Perché essere amati quando si può essere felici? 

Votalo!

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Sono un ragazzo, ho 20 anni, sono italiano. Non ho il grande sogno di diventare uno scrittore famoso. Quindi per me è un hobby.I miei gusti personali sono particolari, odio quasi tutto. Sono una persona molto socievole, apprezzo i commenti anche se li preferisco ben fondati e non campati in aria. Detto questo vi rimando ai miei sgrammaticati lavori sperando che li possiate quanto meno trovare originali.

2 COMMENTI

  1. “-Esci da qui Anna torna, quando avrai capito-”

    questa frase non l’ho capita.
    non ho apprezzato il racconto, anche se ammetto sia particolare carina la fine (infatti lì ti ho dato 4)

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