MI BASTA! 5/5 (2)

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Non ho più alcun desiderio di viaggiare. Voglio riempirmi gli occhi di tutto quello che mi sta intorno. Mi basta e avanza perdermi tra le viuzze e i vicoli della mia città che s’intrecciano come la trama di un tappeto volante, di salire tutte le scale che pare portino tra le nuvole e di sporgermi dalle terrazze più ardite che si affacciano sui tetti di mille altre case. Mi basta ancora incantarmi come un bambino ad ammirare i mascheroni e i ghirigori floreali, dei magnifici palazzi e delle chiese, che si ergono maestose come per avvicinarsi al cielo, scolpiti nella pietra e che già dal mattino, come per magia, si colorano di oro. Mi basta andare nelle campagne qui intorno , ricamate da file interminabili di muri a secco per sentire il canto del frumento che è accarezzato dal vento caldo della sera e l’odore acerbo delle infiorescenze dei carrubi che esplodono all’inizio di ogni estate e scendere nelle cave tortuose e profonde e scoprire antichi giardini ricolmi di frutta e di fiori profumati. Non voglio accumulare altre immagini di altri luoghi, non voglio conoscere storie di altri paesi, non voglio respirare un’aria diversa da quella che mi ha cullato sin da quando sono nato. Non desidero vedere un altro mare, non voglio calpestare la rena di altre spiagge, non mi voglio commuovere per altri struggenti tramonti. Non voglio sentire il calore di un sole diverso da quello che riscalda da sempre ogni mio giorno. Non voglio alzare gli occhi e vedere un altro blu, un altro infinito diverso da quello in cui mi perdo tutte le volte che voglio implorare un dio che non risponde mai. Mi basta questo piccolo pezzo di mondo, per continuare a sorprendermi. Mi basta questa notte, questo silenzio, mi basta questo amore, per continuare a sognare!

Votalo!

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Sono nato a Modica. Ex bancario, ex viaggiatore, ex fumatore, ex giocatore di carte, ex sommelier, ex appassionato di cravatte, ex allevatore di pesci tropicali, ex di tante altre cose oramai quasi del tutto dimenticate. Oggi sono solo un pensionato che ama leggere libri e scrivere piccoli racconti, ricordi ed emozioni della propria vita. Riesco in questo modo a tenere viva la mente, a viaggiare nel tempo e nello spazio, senza limiti, senza frontiere e senza prendere alcun mezzo di trasporto. Ho solo con me il mio vecchio computer di prima generazione che mi tiene compagnia e che è diventato il severo custode delle mie storie e delle mie fantasie. Siamo diventati amici inseparabili e forse anche qualcosa... di più!

3 COMMENTI

  1. Dolce ma deciso, a tratti nostalgico ma ricco di speranza.
    Breve ma intenso.

    Tutte le stelline per te, Franco.

    5/5

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