We love you – Capitolo 6 -

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E siamo di nuovo qui! Bentornati! Siamo giunti alla puntata in cui Charlie, incontrare i suoi suoceri, come reagiranno? Saranno persone amabili o distaccate? In questo capitolo come reagiranno i quattro suoceri ai rispettivi partner dei loro figli? Ops…forse ho detto troppo!

Charlie vedendola così tesa, cercò di tirarla su dicendole -Sta tranquilla! Pensa a quando stavamo io e te soli…non ti fa sentire un po’ meglio?- Eleonora sorridendo dall’imbarazzo, rispose -Non riesco a pensare a queste cose mentre parlo con loro. Mi sento a disagio e più agitata.- lui le strinse la mano e stavolta seriamente -Non devi preoccuparti! Io ho intenzioni serie e qualunque cosa possano dire, non possono cambiare i sentimenti che provo per te. A meno che, tu non mi voglia!- lei più sollevata disse -Io ti voglio! Il problema e che non vorrei che ti mettessero a confronto con…- non riuscì a finire la frase, aveva troppa paura di infastidire Charlie, che invece disse tranquillamente -A Ciro! Non preoccuparti, a me non importa. Se tu hai scelto me, il giudizio degli altri non mi importa!- Eleonora felice e più rilassata lo baciò, poi lui si mise a ridere, lei confusa chiese -Cosa c’è di così divertente?- Charlie, mentre usciva dalla macchina, spiegò -Anche tu dovrai reggere il confronto con i miei genitori. Ma non con una sola ragazza!-. Eleonora rimase per un po’ seccata, si avviò verso casa seguita dall’uomo, dicendogli -Immagino che siano tante? Tutte avvenenti.- davanti alla porta di casa, la voltò verso di se prima che potesse suonare il campanello, la guardò negli occhi e dolcemente le disse -Ma nessuna era unica e speciale come te! Tu sei l’unica che è riuscita a farmi innamorare e a farmi sognare anche quando sono sveglio.- Eleonora ammorbidita dalle sue parole, finse di stare sulle sue -Tu credi che con queste belle paroline, mi addolcisca e te la faccia cavare?-. Charlie sicuro di sé le diede un bacio veloce e sicuro rispose -Sì! Perché mi ami!- lei sorridendogli suonò e disse -Diciamo che in parte hai ragione. Ma se ti trovo a fare il cascamorto con qualcuna, non sarò così facile da convincere!- l’uomo la guardò, contento di sentire che ci teneva a lui.
Ad aprire la porta fu il papà di Eleonora, che la fece trasalire rendendola agitata. -Finalmente sei arrivata! Auguri piccola!- la salutò abbracciandola affettuosamente, rendendo più difficile per lei aprire bocca presentargli il nuovo fidanzato. -Chi è che ti accompagna?- domandò il padre, osservando l’uomo dalla testa ai piedi, Charlie gli porse la mano e disse -Sono Charlie White!- il genitore la strinse e cercò di ricordare dove aveva già sentito quel nome e chiese alla figlia -Charlie White…ma non era il nome del capo del tuo precedente lavoro?- Eleonora imbarazzata, confessò tutto in una volta -Sì! È lui. Ed è il mio fidanzato!-. Il papà colto alla sprovvista, lì guardò per un po’, poi li fece entrare dicendo a Charlie -Bene! Dobbiamo parlare!- lui non sembrava per niente preoccupato, anzi era curioso sapere di cosa voleva dirgli.
La mamma di Eleonora salutò e diede gli auguri a sua figlia, notò Charlie e prima che potesse dire qualcosa, il marito serio le spiegò -Lui è Charlie, il fidanzato di tua figlia!- la signora rimase allibita, ma il genero ruppe subito il ghiaccio, le porse la mano sorridendole e dicendole -È un piacere conoscerla! Eleonora mi ha parlato molto di lei!- gli strinse la mano e disse, guardando la figlia con rimprovero -Vorrei dire lo stesso!- Eleonora si giustificò -È stata una cosa inaspettata e abbiamo avuto alcuni problemi, che abbiamo risolto!-. -Vieni con me a preparare il caffè, così ne parliamo ora. Mentre questi due uomini si conosco un po’ meglio!- disse la mamma, facendo capire alla figlia che non aveva scelta. Eleonora guardò Charlie preoccupata di lasciarlo solo, ma lui tranquillamente la rassicurò con lo sguardo, sereno e sorridente.
I due uomini rimasti soli si sedettero in sala da pranzo, il padre di Eleonora fu subito chiaro -È una situazione un po’ imbarazzante, vedi…dopo tanto tempo pensavo che mia figlia sposasse Ciro. Un bravo ragazzo, che abbiamo avuto tempo di conoscere per bene e ora c’è lei…- Charlie disse in modo sincero -La capisco! Eleonora mi ha detto che forse era troppo presto. Ma io ci tenevo a conoscervi, perché ho intenzioni serie e voglio sposarla!- il signore sconcertato chiese -Non crede di correre un po’ troppo? Mi è parso di capire che non state insieme da molto.- Charlie senza problemi spiegò -Sì è vero! E confesso di essere stato un uomo a cui piaceva divertirsi e non pensavo affatto a sistemarmi. Ma sua figlia è l’unica donna con cui voglio condividere tutta la vita. Tutto il resto non ha importanza!- il padre scettico replicò -Sono belle parole, ma bisogna vedere nei fatti se è realmente così!- Charlie comprensivo disse -Sono sicuro che con il tempo, conoscendoci meglio vedrà che sono serio!-. Il suocero cambiò discorso, per conoscerlo meglio, gli fece domande sulla sua famiglia e cose simili, domande a cui Charlie rispose tranquillamente.
Eleonora e la madre, in cucina, si diedero le dovute spiegazioni. -Tu hai lasciato Ciro per un uomo che nemmeno conosci?- disse la mamma dubbia sulla scelta della figlia, che replicò -Mamma, non ho lasciato Ciro per mettermi con lui. Non è stata una cosa premeditata! L’ho lasciato perché, per lui se io c’ero o non c’ero, non faceva alcuna differenza e non gli importava di perdere tempo, aspettare chissà che, per sposarci! Ero stanca di aspettare, tutto qui!- la mamma cercando di riprendere la calma le spiegò -Sai bene che non è così! Lui ti amava e voleva sistemarsi per bene prima di fare questo passo. Per questo ci ha messo tutto questo tempo, per poterti dare il meglio, per darti tutto ciò che desideravi.- Eleonora triste disse -Io non volevo niente! Io volevo solo lui e nient’altro. Rimandava tutto a un giorno, a un domani, persino un gesto di affetto o una parola era rimandata. Per questo l’ho lasciato! Non eravamo fatti per stare insieme.-.
Le due donne andarono in sala da pranzo portando il caffè, propri mentre Charlie diceva -…io domani dovrei partire per Los Angeles e vorrei che Eleonora venisse con me, per farle conoscere la mia famiglia!- i due genitori erano sconcertati, anche Eleonora era sorpresa. Il padre più pratico gli fece notare -Io la conosco troppo poco per permetterle che parta da sola con lei, così presto poi.- Charlie propose -Posso posticipare la partenza a dopo Natale e se per farvi stare tranquilli venite anche voi con noi, mi farebbe piacere.- Eleonora non riuscì a controllarsi e abbracciò l’uomo dicendo -A me sembra una bella idea!-. I due genitori si guardarono, nessuno dei due si aspettava una cosa del genere, alla fine acconsentirono.
Charlie chiamò sua sorella Helen, per dirle che sarebbe partito qualche giorno più tardi, se voleva, poteva partire lei al suo posto, per passare il Natale con la sua famiglia. Poi, chiamò i suoi genitori; non furono per niente contenti che lui posticipasse la partenza, era tanto tempo che non si vedevano. Ma Charlie li rassicurò che sarebbe partito più tardi, portando con sé una sorpresa; i genitori si dovettero rassegnare. Più tardi a casa, giunse la sorella di Eleonora con il marito, per darle gli auguri e il regalo. Subito presero in simpatia Charlie, ed approvarono l’idea di andare a Los Angeles, cosa che fece risollevare Eleonora, che non sentiva più di essere sola contro i suoi genitori.
Organizzato il viaggio e pranzato tutti insieme, Charlie disse -Devo andare in negozio! È stato un piacere stare con voi. Ci vediamo presto!- Eleonora preoccupata gli chiese -Posso venire? Oppure…- lui sorpreso -Certo che puoi! Non devi neanche chiederlo. Ti sei dimenticata dell’anello?- lei cadendo dalle nuvole, prese il cappotto dicendo -È vero!-. Salutò la sua famiglia e uscì con lui. In macchina lei tirò un sospiro di sollievo e gli chiese -Sono stati un po’ duri? Mi dispiace!- Charlie la accarezzò e la tranquillizzò -Loro si preoccupano per te. Vogliono essere certi che tu non ti metta nei guai. Io cercherò di passare più tempo con loro così mi conosceranno meglio, devi dargli tempo, vedrai che andrà tutto bene!-.
Giunti in negozio Eleonora si mise a cercare un anello per Charlie, facendoglieli provare tutti, fino a che non trovò un anello blu con le bandine d’argento. -Non devo portarti a fare compere, metteresti sotto sopra tutto il negozio, per trovare quello che vuoi.- le disse un po’ annoiato, indicando le vetrine dei gioielli del negozio tutte in disordine. Lei dispiaciuta, cominciò a mettere a posto dicendo -Non preoccuparti ora metto tutto in ordine. Ma per una cosa importante, bisogna trovare quella giusta e che piaccia…-. Charlie le tolse i gioielli dalle mani e la rimproverò con dolcezza -Lascia stare! Ci pensano le commesse quando vengono. Tu hai cose più importanti da fare!- cominciò ad abbracciarla e baciarla, lei sorridente lo ricambiò. Quella sera i genitori di Eleonora organizzarono una festa a sorpresa con tutti i parenti e amici, che furono sorpresi di conoscere il suo nuovo fidanzato.
I giorni passarono, Charlie diventò un ospite assiduo a casa di Eleonora, facendosi conoscere dai suoceri, che cominciarono ad avere molta simpatia per lui. Mancavano due giorni a capodanno, Eleonora e i suoi genitori partirono per Los Angeles con Charlie, che li portò a casa, dove abitava con i suoi genitori. -Questa é casa tua?- chiese il suocero vedendo quella sontuosa villa con piscina, anche le due donne rimasero allibite dall’abitazione. Charlie prese per mano Eleonora incoraggiandola a seguirlo. Su di una terrazza, c’erano i genitori di lui che sorseggiavano una bevanda, appena lo videro si alzarono e corsero a salutarlo. -Mamma, papà! Lei è Eleonora la mia fidanzata e loro sono i suoi genitori.- disse Charlie in inglese, la madre cominciò a ridacchiare in modo esagerato, sembrando scettica alla notizia, ma il figlio aggiunse -Voglio sposarla!-. Questa notizia la fece cadere a terra svenuta. Il padre lo guardò con severità, non molto contento della novità. Eleonora lasciò il suo bagaglio a terra e andò a soccorrere la sua suocera, che si riprese e rimanendo seduta per terra guardò suo figlio, dubbiosa, poi si rivolse alla giovane e le disse in un italiano accennato -Hello! Conoscere piace.-. Eleonora le sorrise e la aiutò a mettersi in piedi.
Dopo una breve presentazione, al padre di Charlie apparve subito chiaro che non gli piaceva la sua futura nuora, cominciò a parlare di cose del passato che diedero molto fastidio a suo figlio…

Votalo!

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