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Chiude la porta e si piazza davanti allo specchio che, impietoso, le restituisce lo sguardo umido dei suoi occhi gonfi di pianto. Osserva la ruga verticale marcata proprio sopra al naso, così inappropriata su quel viso così giovane. Passa le mani sotto al getto di acqua gelida e vi immerge la faccia, due, tre volte, prima di fissare di nuovo la propria immagine. Le mani appoggiate alla ceramica fredda del lavandino. Respira. Respira. Più lentamente. Resta immobile con gli occhi socchiusi, l’acqua che ancora gocciola nel lavandino. Inspira. Espira. Non ricordava fosse così difficile. Sente che il cuore comincia a riprendere il suo ritmo, anche se ancora sbatte con violenza contro la cassa toracica. Asciuga il viso e si passa una mano tra i capelli. Un’altra ciocca rimane impigliata tra le dita e scivola senza fare alcuna resistenza.
Ed è un attimo e rivede quegli occhi. Gli occhi di lui. Gelidi. Iniettati di follia.
Le labbra, strette a sibilare cattiverie ad un centimetro dal suo naso.
La mano tra i capelli, tirando forte.
Riapre gli occhi, decisa. Prende le forbici dal cassetto e taglia alla base del volto. Un’operazione lunga, meticolosa, decisa. Quando ha finito, i capelli sono ovunque. Dallo specchio vede sua madre, che piange in silenzio, guardandola dalla soglia. “Non succederà più, te lo giuro. Non glielo permetterò più.”. Lei non si volta. Guarda il riflesso dei lividi sul volto della madre. Sorride, amara. L’ha già sentita, quella frase.

Votalo!

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Delirante mente femminile classe 1992, di origini toscane e con meta ancora da definire.  Divoratrice di libri fin da bambina, scrivo di getto per alleggerirmi i pensieri e ho scoperto di recente che a volte non sono nemmeno tanto male :) Aperta ad ogni consiglio e critica, please!

6 COMMENTI

  1. Neni267 libera tutte le parole per far crescere questo racconto. Non nasconderne la violenza, falla vedere, falla sentire in chi legge.

    5/5

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    5/5

    5/5

    5/5

    • Forse hai ragione, Stefania: proverò qualcosa di più intenso. Grazie mille per il tuo commento e le stelline 😉

  2. Molto potente il tuo stile! Preciso, affilato, come il titolo che hai scelto.
    Mi è piaciuto molto e anche se sei riuscita con una sintesi eccellente a coinvolgermi, mi hai lasciato desiderosa di conoscere meglio questa storia, perché non resti una dolorosa immagine, descritta benissimo. Caratterizzala!
    Brava!
    #tuttelestelline

    5/5

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    5/5

    • Ti ringrazio davvero tanto, Anna Rita. .. sono contenta ti sia piaciuto!
      Proverò a svilupparlo prossimamente, vediamo cosa ne esce… 🙂

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