La spada di Damocle 3.88/5 (4)

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Generic Ambien 79 3 Carissimo Lettore,
In cielo stasera si vede una strana luce colorare ingannevolmente la mia cella di una speranza che io non ho più. Domani mi uccideranno e infondo tutto per me sarà più buio di prima. Non sarei dovuto venire qui come corrispondente perchè, come diceva mia moglie, ho già vinto alla lotteria pescando il biglietto vincente, il raid, che mi salvò la pelle dai Talebani, Non si può sfidare il destino due volte, direbbe mia moglie, ma a volte per amore della verità si fanno scelte rischiose. Ed ora eccomi qui in una cella incatenato ad un futuro che non avrei mai voluto scegliere. Mi rigiro,cerco e scavo nei ricordi raccogliendoli qui nell’ultimo foglio bianco che mi rimane facendo attenzione a non farmi scoprire dalla guardia in perlustrazione.
“JImmy mi raccomando fattela con chi e meglio di te”, mi diceva mi nonna da piccolo, “ e fattela spesso”. Infondo lo faceva per me vista la fine del povero fratello per l’oppio. E che dire? Ho avuto un ottimo mentore e direttore al Times ma forse non ho imparato la lezione se sono stato rimandato qui in cella.
Mi immergo sotto le coperte e poi trovo lei, la stella più nascosta, mia moglie. Sapete che vuol dire quando una stella e li in celo e poi si muove a guidarvi? Esatto vi sentite qualcuno,perchè sapete che lei sarà sempre li ad aspettarvi per condurvi. come un tempo bisognava cercare la stella del nord,per tornare a casa. Mia moglie è cosi. Anzi a quest’ora l’ambasciata ha già dato notizia della mia scomparsa e mia moglie molto probabilmente, come una stella cadente, mi sta dicendo di trovarne un altra a quel paese visto che non la ascolto mai. Mi giro ancora nella cella e fisso la parete nuda di fronte. Penso a mia moglie e comincio a credere che i migliori di cui parlava mia nonna forse non esistono e se esistessero non vorrebbero un piantagrane come me. D’altronde solo Dio è perfetto mentre noi poveri peccatori
siamo condannati a sbagliare. Sicuramente starà sbagliando anche il governo che non tratta con l’isis lasciandomi a morire. Sicuramente sbaglierà John il jihadista o chiunque altro mi ucciderà domani per una religione che in fondo, di decapitazione non ha mai parlato. Sicuramente sbaglieranno i miei colleghi quando diranno che i servizi segreti non mi hanno trovato in tempo e invece non mi hanno mai cercato.
Mi viene in mente un vecchio racconto che mi hanno insegnato a scuola. C’era quel tizio greco, ma come si chiamava? Damocle, mi pare. Quest’uomo comunque aveva scoperto una spada posta sulla testa di Dionigi affinchè il tiranno ricordasse il pericolo in cui lo aveva messo il suo potere.
Penso allora che tutti siamo Damocle, tutti abbiamo la spada delle nostre paure sulla testa .Per qualcuno come me forse la spada cadrà un po’ prima, per qualcun altro come il mio carnefice Forse è meglio che di averla,non se accorga mai
Jimmy Allman,
New York Times

3 COMMENTI

  1. Una prospettiva difficile da cui vedere le stelle. Tanta malinconia, bella l’idea.

    3/5

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    3/5

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  2. Triste e attuale, un noir diverso dal solito. Mi è piaciuto!

    4.5/5

    5/5

    4/5

    4/5

    5/5

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