La fantasia non è lontana 4.95/5 (5)

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Vivevano a Mònotonia come in una maledetta prigione.
Il calendario non segnava altro che il solito, squallido e mesto giorno.
Non vedevano i colori, perché oppressi dal tetro.
Non ascoltavano musica, perché fustigati dal rumore.
Non trovavano le parole, perché tormentati dall’oblio, ma …
Qualcuno scoprì la forza del pensiero e fu così … fu così che le idee cominciarono a librare, pazze, creative, sovversive, invulnerabili.
Nulla poterono le arcigne mura di Mònotonia, quando le miriadi di idee sfondarono aprendo un enorme varco.
Al di fuori, poco più in là si estendeva un magnifico mondo.
Frotte di pennelli dipingevano i sogni.
Le note, quante note che allietavano in lungo e in largo.
Le parole, tante forme di parole svolazzavano un po’ qui, un po’ là, corte, lunghe, belle, brutte, ma ce n’era una, s’allungava e si accorciava, s’imbelliva e s’imbruttiva.
Non la smetteva più di piroettare, ma appena le si porgeva la mano, leggiadra la sfiorava lasciandovi una magica scia, era …
Fantasia!

Votalo!

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Per quanto possa essere svogliato, quando prendo la penna per raccontare, cerco di farlo in modo che chi leggerà la storia, potrà viverla, ergo devo avere delle emozioni che mi guidino, nondimeno una certa ispirazione 

7 COMMENTI

  1. La fantasia e l’amore vanno a braccetto!
    Bellissimo il tuo racconto, come sempre riesci ad esprimere grandi concetti con poche, perfette parole.

    5/5

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    5/5

    5/5

    5/5

  2. Per me, i tuoi scritti, più che racconti brevi, sono perle di talento.
    #tuttelestelline per questo!

    5/5

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    5/5

    5/5

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  3. Originalissimo, di fantasia qui ce n’è davvero parecchia. Bravissimo 😀

    5/5

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    5/5

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