Il mare del Nord 5/5 (4)

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http://daronfraley.com/?p=610 “Te lo ricordi il mare della prima volta, Giulia?”

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http://nextbigtrade.com/2014/04/12/tweets-headlines-and-charts-for-2014-04-11/ “Sì, la prima volta. Quella in cui l’hai scoperto, guardato per davvero, sentito dentro il tuo sguardo la sua salsedine e il furore delle sue onde.”

“A cosa devo questa uscita filosofica? Dov’è finito il tuo esasperante pragmatismo?”

Buy Valium Reviews “Lo vedi? Per questo io non ti sopporto!”

http://pregnantfashionista.com/gilts-summer-maternity-sample-sale-starts-today/feed/ “Per cosa?”

Cheap Ambien “Continui a farlo! Rispondi alle domande con altre domande. Perché vuoi lo scontro a tutti i costi? Perché non hai il coraggio di metterti a nudo?”

Soma 350 Mg Pill Nuda Giulia non ci sapeva stare, sentiva l’esigenza di proteggersi da tutto, anche quando il tutto diventava terra già esplorata e conquistata. A mancarle era la sicurezza, quel riuscire a mantenersi in piedi solo con le proprie forze. Credeva di valere meno del resto, si leggeva sbiadita tra le righe della gente, si parcheggiava dietro, ché tanto era giusto, per lei, farsi superare. Era un difetto ancestrale, appiccicato con prepotenza nel suo DNA. Ma l’amore non sconfigge il terrore dell’evanescenza, del non essere nel mondo. Al massimo lancia il guanto di sfida, stuzzica la pigrizia che rimane in poltrona per non farci lottare. E la lotta rimane sterile e vana se non ci si vuole rialzare da soli.

Generic Ambien Pill Nel ring della sua vita, Giulia cadeva mille e mille volte al giorno. Così chiusa a incolparsi sempre, e sempre a prescindere. Incolparsi per cosa, poi? Per non essere riuscita a portare in salvo sua sorella, la sua voglia di lasciarsi andare? Per non averle strappato la morte dall’anima mentre si grattava la vita in gola? Per non aver avuto la forza di piangere sul suo corpo ossuto e vuoto, deriso da un dolore nero e ingordo?

http://nextbigtrade.com/2015/08/24/tweets-headlines-and-charts-for-2015-08-23/embed/ Solo col tempo Giulia aveva imparato a reagire, a capire che la severità è un limite da aggirare. Perché la perfezione non esiste: i punti si perdono per strada, un po’ come le cose e le persone. L’interezza è un’utopia, il caleidoscopio la regola. E i peccati si possono espiare solo se si commettono.

Buy Phentermine In Canada Online Ad insegnarle questa cosa era stato Luca. Così fermo nel suo amore, così arrogante nella sua presenza, così risoluto nel tenere a freno le debolezze di lei. In lui Giulia aveva scoperto per la prima volta tutta l’abnegazione necessaria all’amore. Tutto l’impegno che serve a costruire, tassello dopo tassello, la felicità. Non c’era nulla di semplice in questo, solo una dannata sfida quotidiana. Ma la più bella e la più vera. Scontrarsi su ogni cosa: il colore delle pareti, la tavoletta del wc alzata, la pasta scotta, le foto da appendere, la spazzatura da buttare, il pelo del gatto da pulire, i passi da riconsiderare, le frasi da dimenticare, quelle da ripetere, quelle ancora da omettere. Arrabbiarsi per incontrarsi, maledirsi per capirsi. I loro conflitti erano l’unica cosa in grado di ristabilire l’equilibrio quando il vuoto di Giulia ricominciava a materializzarsi. Quando il varco si apriva, lui non lo chiudeva. Lo scavava. La scavava.

http://aroundtheworldinktdays.com/category/food-travel/page/11/ “Io odio le prime volte. Le odio con tutta me stessa. Mi ricordano che gli inizi delle cose durano un attimo soltanto, poi mutano e diventano il dopo di qualcos’altro nato prima”. Luca la guardava confuso, sopraffatto dalle parole che lui stesso le spingeva a pronunciare. “Solo tra noi le cose, quelle brutte, non cambiano mai: siamo le nostre solite stupide conversazioni, le mie paranoie, la tua superficialità. Tu che non tolleri i miei pipponi mentali ma poi mi obblighi, con la banale espressione da cane bastonato, a vomitarti tutto addosso. Io che ti rimprovero la disinvoltura, la leggerezza e la semplicità di chi sa vivere senza pensare, salvo poi sfotterti, con più malizia che ironia, quando cerchi di capirmi.”

Buy Valium 5Mg Online Uk “Non divagare. Ti ho chiesto se ricordavi il mare della prima volta perché tu sei questo per me…”

Order Generic Ambien “E com’era, il tuo mare della prima volta?”

“Calmo, come lo eri tu quando mi baciasti in stazione lottando contro il tempo che andava di fretta.”

Buy Xanax Without Pres “Sono ancora convinta che i treni aspettino.”

“Poi era chiaro e freddo, come il ti amo che mi urlasti con la tua voce metallica proprio mentre confessavi di odiarmi perché non mi piacciono i panini, quelli pieni di cose grasse e buonissime: la maionese, il formaggio americano e i sottoli.”

http://proformanceracingschool.com/events/2016-02/ “È una bestemmia… che sicurezze può darti un uomo che non mangia panini?”

http://aroundtheworldinktdays.com/7-wacky-wild-wonderful-winter-festivals-around-world/ “Una grande sicurezza: non c’è niente di scontato quando si tratta di noi… Sai cos’è la cosa più bella di quel mare? Il sorriso di mia madre che si rifletteva dentro. Mi ha insegnato a nuotare, e a fiutare la corrente. Le tue lentiggini me la ricordano con prepotenza.”

“Io non voglio essere tua madre, io non posso essere tua madre.”

Buy Phentermine In New York “Non voglio che tu lo sia. Con lei non litigavo mai. Con te adoro farlo. Litighiamo e ti svegli dal torpore. Ritorni in te, ritorni da me. Ogni volta, tutte le volte.”

Buy Valium And Xanax “Lo so. Sei il Nord. Il mio Nord. E il mare della prima volta ha il tuo colore.”

Votalo!

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5 COMMENTI

  1. http://allyallblog.com/2016/03/10/kate-archer-kent-keep-your-hands-on-the-rope/ Bellissima questa tuo mare, Francesca! Ti rispecchia molto a quel che leggo tra le righe: il parcheggiarti dentro, la lotta per rialzarti da sola, il ritornare a te stessa più semplice e leggera. Così come possono aspettare i treni, sta’ certa che il mare è lì e immobile: solo che devi dargli un colore tutto tuo e andargli incontro pronta a resistere.
    Buon tutto, cara, e in questa dinamica tra te e le parole, lasciale fluire senza paura perché il risultato, poi, oltre che catartico è pure vincente!

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    • Sei davvero troppo buona con me! Spero davvero di meritare tutto questo apprezzamento! Grazie, grazie, grazie!

  2. Per la Fondazione: ho notato che l’immagine abbinata al racconto si è trasformata in quella dell’ultima settimana. Ho provato a modificare per riportarla a quella originale.

    Come ho scritto sopra, ho voluto recuperare la foto persa quattro settimane fa. In sostanza oggi ho scritto l’ultimo racconto del contest “Vite scorticate” (per la foto con l’uomo e la donna in treno) e questo qui, “Il mare del Nord”(riferito al disegno a colori: uomo e donna sulle scale e gatto ad osservare).

    Grazie per la pazienza e scusate per il caos 🙂

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