Fino alla fine dell’ amore 4.71/5 (7)

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Da tre anni va avanti così. Lui va e viene nella mia vita come una luce intermittente, il mio mondo si illumina quando mi degna della sua considerazione, si fa abisso e torbida notte quando scompare. Non risponde alle chiamate, ai messaggi e mi lascia così… sospesa. Gaia non fa che chiedermi come posso sopportare tutto questo, come posso abbassarmi a tanto, come posso io… così intelligente e pragmatica non voler vedere la realtà. Gioco col cucchiaino da caffè mentre fuori si sta facendo buio. Non avevo mai visto Napoli, adesso che sono qui, seduta nella hall dell’hotel al Vomero, sono grata al mio lavoro di avermi concesso questa opportunità. Marco è stato un ottimo cicerone, la giornata di sole ha reso il giro di recupero crediti più piacevole del previsto. Ho preso 7 caffè, mi hanno regalato un trolley e una tovaglia natalizia. Penso ridendo al titolare dell’ azienda che mi ha omaggiata del rosso tessuto. “Signor Gennaro siamo ad aprile, non mi serve una tovaglia Natalizia, grazie del pensiero in ogni caso” “Signorina ma voi mi volete offendere! La DOVETE prendere, prima o poi Natale arriva!”. In ogni caso, sono stata costretta a prendere quei tre assegni post datati, li avrei presi comunque, tovaglia o meno. Gennaro soddisfatto ,forse, ha pensato che mi sono accontentata di una tovaglia per accettare le sue modalità di pagamento. Mentre salgo nella mia stanza mi rendo conto che,forse,anche quel mio grande amore mi considera così… una che si accontenta. Di briciole d’ amore distribuite con parsimonia, di promesse mai mantenute alle quali ho sempre fermamente creduto. Perché ho sempre pensato che, forse, nonostante le altre donne, nonostante le assenze, i silenzi, le mancanze, lui un po’ deve amarmi perché, poi, torna sempre. E Io? Ferma lì ad aspettare, come una stoica guerriera, sfidando i vuoti e le voragini che mi ingoiano quando si nega per rincorrere la sua libertà. Perché prima o poi lo capirà di amarmi. Si fermerà, cercando un riparo, cercando riposo e capirà che solo io posso dargli quello che cerca. In fondo più di una volta mi ha detto che noi siamo anime gemelle, pianeti uguali. Mi sono creata l’ aspettativa più insulsa che una donna possa crearsi : il mio amore lo cambierà. Mi amerà solo perché io lo amo.Perché il mio amore è come un piccolo fiore su una roccia in mezzo ad altre rocce. Si è nutrito di vento e sabbia, vento e rabbia. Si è nutrito di sporadici attimi di luce, di poche gocce d’ acqua, si è nutrito di buio e stelle. È rimasto lì, è cresciuto, nonostante tutto. Chi può decidere di strappare quel fiore in mezzo alle rocce? La sua morbida mano che adesso vorrei sentire dentro la camicetta? O forse devo strapparlo io quell’ inutile fiore che ho coltivato da sola?
Prendo coscienza dei castelli che ho lasciato fluttuare in aria, gli stessi dove ha abitato il mio cuore illuso, quelli con la fantasia vista mare, in un vuoto immenso e senza fine. Lo amo ancora mentre prendo coscienza che è ora di lasciarlo andare, senza l’attesa di vederlo tornare da quell’ orizzonte senza confine col reale. Chiudo gli occhi, immagino di scendere la scalinata della hall, sento i miei piedi battere i gradini come pesanti lancette su di un vecchio orologio, mentre un violino solitario suona una musica triste. Lui è lì, alla fine delle scale mentre mi dice: “Fammi ballare fino alla fine dell’ amore”. Io lo stringo forte a me, mentre gli struscio addosso tutta la mia bellezza, mentre gli struscio addosso tutta me stessa, mentre i suoi baci e la sua lingua mi spingono l’anima fino alla fine dell’ amore.
Apro gli occhi, ai miei piedi la tovaglia rossa natalizia del signor Gennaro mi ricorda che io non sono una che si accontenta. Certe volte si deve accettare e basta che l’amore non si chiede. Non si attende. Non si immagina. A volte prendere, altre lasciare, perché è così che va quando ci si spinge oltre il limite, fino giù, alla fine dell’ amore.

Votalo!


25 COMMENTI

  1. Ale che succede? Andavi di corsa?! Tu scrivi molto meglio di così!
    Tanti errorini fastisiosetti e cambi di tempi verbali che mi hanno reso la lettura ostica. Con un tuo scritto è cosa strana assai!
    Aspetto il prossimo! 😜😉😊

    • Giò scusaaaa nn avevo letto il tuo commento! Pensavo fosse il castigatore di stelle che non lascia commenti! Si ammetto di non essere in forma, ho poco tempo per scrivere, pochissimo e poca concentrazione. Ho provato!

  2. “Prendo coscienza dei castelli che ho lasciato fluttuare in aria, gli stessi dove ha abitato il mio cuore illuso, quelli con la fantasia vista mare, in un vuoto immenso e senza fine”… questa frase mi ha colpito molto… sottotono o no il messaggio arriva sempre! 🙂

  3. Un bel racconto con un bellissimo titolo,
    piccole sbavature nell’impaginazione e
    qualche dubbio sulle frasi finali
    “…e basta che …”
    dove forse farei seguire il congiuntivo.
    Lo stile mi piace, come sempre. Brava.

  4. Ciao sono la castigatrice di stelle …
    Mi piace leggere i tuoi racconti e’ anche quelli dei tuoi colleghi ….Leggo mi immedesimo raccolgo le sensazioni che mi regalate .ma poi non commento perche ‘ tecnicamente non sono in grado e ‘mi sembra banale scrivere …un commento del tipo( si bello mi e’ piaciuto )senza approfondire
    Pero ‘ voto….🌹
    Mi emozioni ogni volta di piu questo posso dirtelo Grazie ❤

    • Anna, dalle tue parole più che castigatrice penso tu sia dispensatrice di stelle 😊e di questo ti ringrazio. Mai nessun commento è banale, anche un semplice “mi è piaciuto” per chi scrive, o prova a farlo, è una grande gratificazione. Pertanto grazie per le tue sincere parole e per avere letto e anche apprezzato😊 il mio racconto! Buona serata!

  5. Ciao, Alessandra! Lo penso tutte le volte che leggo cosa scrivi: se scrivessi libri,li comprerei insieme a quelli di Nicholas Sparks e Danielle Steel(di cui sono innamorata!) Brava e dolce,come sempre!

    • Anna mi hai fatto un gran bel complimento! Grazie! Allora ti dico: tempo fa ho vinto una pubblicazione qui con Rosewater. Ci sto mettendo tempo a causa di molti motivi,per cui non ho ancora consegnato il materiale per la pubblicazione. Ma spero di realizzare questo sogno al più presto e… ci conto che lo leggerai! Un abbraccio🤗

  6. Ale cara, è vero: il racconto è sicuramente meno curato degli altri, ma che posso farci? La tua penna tocca sempre il cuore e il mio cursore clicca sempre sulle 5 stelle! <3

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