Due giorni, una notte -

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“Due giorni, una notte” di Jean-Pierre e Luc Dardenne…cosa aggiungere su questo capolavoro tanto atteso? Che sono felice di averlo finalmente visto, che questi due registi hanno qualcosa di speciale, di unico, di rarissimo che li contraddistingue. La causa socio-umanitaria del più debole al cospetto del più meschino dei sentimenti, l’egoismo. In questo film non vince nessuno tranne la forza sprigionata dal coraggio di sostenersi ed identificarsi con l’altro insieme alla vicinanza, la solidarietà, l’ascolto, la comprensione…in un universo numericamente diviso a metà tra il bene e il male, ma fortemente illuminato dal sentimento più grande, l’amore. Grandissima interpretazione di Marion Cotillard, sempre più brava. Mi inchino ai maestri del neo-realismo francese, li adoro da sempre. Il loro lavoro va oltre l’arte di fare cinema per dipingere l’essenza dei diritti umani.

Votalo!

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