Discorsi metropolitani…ci risiamo! -

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Quale migliore occasione delle vacanze natalizie per fare un bel giro in centro a Milano, utilizzando gli efficentissimi trasporti pubblici.
Già di per se’ andare in metropolitana è un’esperienza quasi mistica, ancora di più quando ti imbatti nelle conversazioni altrui urlate ai quattro venti.
Voglio dire, se hai un problema di verruche nelle zone basse non mi sembra il caso di farlo diventare uno spot pubblicario sul secondo vagone della Linea verde in orario di punta; tra l’altro il fatto che il tuo amico costretto all’ascolto si stia facendo sempre più piccolo nell’angolino dovrebbe farti capire che non è proprio l’argomento migliore da affrontare alle 7.45 del mattino, subito dopo la colazione.
Quindi quando i due amici scendono e tu riesci addirittura a conquistare un posto seduta e ti si dipinge un sorriso sul volto…ecco…il sorriso tu lo sai già che svanirà di li a pochi secondi…è matematico, scientifico e non c’è statistica che regga…seduto di fianco a te c’è per forza il puzzone o la puzzona. Inizia cosi la fase dell’apnea. Non per forza va interpretato come un lato negativo..dopo anni e anni di pendolarismo in metropolitana conosco gente che è riuscita a farne una professione: un’insegnante di sub e atleta professionista di apnea.  Ogni volta che inizio questa fase penso a loro e provo ogni giorno a superare i miei limiti!
Ed è proprio in queste situazioni che chi ti capita davanti: una coppia di amiche in fase di gossip livello advance. Età stimata, 40 anni circa.  La prima donna si sta lamentando terribilmente del marito…lei sta facendo davvero di tutto per risvegliare la libido (a quando pare non pervenuta da mesi, mesi e mesi…la sto citando direttamente…e mesiiiii….). Se non fossi impegnata a trattenere il respiro, le vorrei dire che il maglioncino “di mia nonna” che porta non la sta sicuramente aiutando nell’intento. L’amica, che mi pare abbia capito in pieno il problema della necessità di uno “svecchiamento”, le propone di accompagnarla in una sessione di shopping aggressiva per acquisto di lingerie hot. Effettivamente se la sua biancheria intima corrisponde allo stile del maglioncino posso capire che il marito dorma sonni profondissimi senza possibilità di recupero….anzi sento quasi Meredith Grey che esce dalla televisione urlando “lo stiamo perdendooo” seguito dal famosissimo bipppppp delle macchine operatorie che sentenziano la definitiva morte dell’ormone del marito.
L’amica continua il suo discorso per convincere la disperata mogliettina, facendole vedere delle foto da un sito internet. Devono essere foto molto interessanti perchè si sta creando un nuovo gruppo d’ascolto alle loro spalle di uomini che annuiscono involontariamente con la testa! Giuro di aver visto uno di loro intento a prendere nota del sito!! Visto il clamore che sta suscitando quel sito, la donna ormai in astinenza da mesi si convince a farsi consigliare negli acquisti dall’amica, che ne sa una più del diavolo, e scendono felici e contente dal vagone.
Tiro un sospiro di sollievo…dimenticandomi clamorosamente del mio vicino…quasi svengo…

Come un tutte le storie anche questa ha la sua morale: a tutto c’è rimedio nella vita, ma se ti lavi le ascelle al mattino renderai il mondo un posto sicuramente migliore e più vivibile!

Votalo!

1 COMMENTO

  1. Molto simpatico. 🙂 unico appunto : l’ accostamento del termine “advance” a una signora sui 40… Voglio dire… ci sono qurantenni giovanissime inside😂😂😂😂 capito??? 😊😉

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