giovedì 21 giugno, 2018

Fluffers (parte 6) -

Mi tagliò la coda e le orecchie, così che il mio avversario non avesse nulla a cui aggrapparsi durante il combattimento. Rasò la metà destra del mio muso e mi disegnò un tribale che...

Ballo sola -

Una bambina entrò in un labirinto sotterraneo. Ella non sapeva che lo fosse. Appena entrata notò solo molte vie percorribili e una scelta esageratamente pesante da portare in spalla. Per altro v'era entrata perché...

La Fatina degli Occhi ...

Appena si furono accese le luci, Grande Capo capì che il film gli non era piaciuto. Scese le scale della sala vuota, a parte per lui e gli altri cuccioli della tribù. La grave...

Fluffers (parte 5) -

Quella notte sognai Giovanna. Il mio primo sogno dal giorno dell'incidente. Ci trovavamo da qualche parte che riconoscevo come casa nostra. Stavamo seduti, pigri e beati, sul pavimento di un salone spoglio con...

COMIGNOLI -

Circa alle due di notte la festa a casa dell’amico Rino sta per finire e Barbara mi chiede di accompagnarla a casa. Mi infilo il cappotto e prendo la ragazza per mano. Quando usciamo fuori...

Luca Rad ...

Anna si svegliò avvertendo un forte dolore al collo. Aprendo gli occhi l’oscurità l’avvolse, il flebile bagliore di una candela illuminava il tavolino in legno su cui era posta, intorno solo buio. Provò a...

LA STREGA ...

La vecchia Berta morì in un nebbioso pomeriggio di fine dicembre. Era piccola e zoppa e la gente diceva che per tutta la vita aveva fatto le stregonerie. La sua casa quel giorno è grigia...

Fluffers (parte 4) -

C'era un sole splendido, fuori. Uno fascio di luce bianca filtrava attraverso le tende sottili delle finestre, illuminando il pavimento e le pareti grigie della cantina come scogli. Al mio risveglio, i contorni e...

Fluffers (parte 3) -

Rimasi nel buio per giorni. La luce del sole filtrava debole attraverso il velo di seta nera che ricopriva la mia gabbia come un pacchetto regalo. Fissavo intensamente la luce, aspettando che esplodesse e...

Fluffers (parte 2) ...

Ci dirigemmo verso casa sua, camminando con il passo solenne che s'addice a una veglia funebre, senza rivolgersi una parola per tutto il tragitto. Non un vago cenno di comunicazione, a parte qualche singhiozzo...