domenica 18 febbraio, 2018

Il mistero dei biscotti ...

Angelica stava piangendo. I singhiozzi, acuti ed esagitati, appartenevano ad una bambina di otto anni che se ne stava sola e affaticata in una via deserta della città. Era una sera di fine estate...

La vasca di ghiaccio ...

Mi guardo intorno, annoiato. La serata si prospetta alquanto piatta e priva di stimoli. Grandioso! Proprio quello di cui ho bisogno, in questo momento. Dopo l’ennesima bocciatura in medicina, come se non bastasse ci...

UN FATTO DI CRONACA NERA ...

La vedova Lanzafame era angosciata. I telegiornali non parlavano d’altro. Delitti, uccisioni, rapine e soprattutto efferate violenze verso le donne. C’era una parola che ricorreva quasi ogni giorno e che era tragicamente inquietante: femminicidio!...

La ragazza fantasma ...

Quella sera Diego non aveva alcuna voglia di divertirsi, complice un feroce mal di testa che gli martellava il cranio da ore. I suoi amici avevano organizzato una festa nel loro appartamento, proprio quella...

Il potere ...

C'era quest'uomo grande e grosso che le incuteva timore ma non tanto per la sua stazza; lo si capiva da uno sguardo che aveva potere. E per lei il potere era da sempre qualcosa...

IL SUGO ...

IL SUGO Briciole di carne immerse in un pomodoro rosso sole danzano davanti alla mia bocca semiaperta, pezzetti che si spingono impazziti gli uni contro gli altri come a volersi dare spazio in questo tegame...

Ossessione pericolosa – parte sesta -

«Quali messaggi?». Lele tirò fuori dalla tasca un altro smartphone con il vetro rotto, ma che funzionava ancora. «Questi». -Ciao. (Lei). -Ciao. -Dormivi? (Lei). -No, ero sul divano. -Cosa guardavi? (Lei). -La tv è spenta, giocavo con il telefono. -Mi manchi. (Lei). -Lo...

Ossessione pericolosa – parte quinta ...

«Signor Bellini, le ripeto la domanda: quando sua moglie le ha chiesto spiegazioni?». Lele si era perso nei ricordi, quando il commissario con un tono di voce piuttosto algido lo richiamò alla realtà. «Un mese...

Ossessione pericolosa – parte quarta ...

Lele si sforzò di esibire un’ espressione distesa, mentre seguiva l’agente lungo il corridoio stretto e angusto della Questura, ma il volto arrossato, due piccoli aloni bluastri che gli cerchiavano gli occhi e le...

Ossessione pericolosa – parte terza ...

Lele sbatté le palpebre e i suoi occhi furono abbagliati da una luce intensa. Non si mosse. Sperava che il giorno avesse spazzato via quell’incubo e che alleviasse il dolore che gli graffiava il...