sabato 20 gennaio, 2018

L’Isola dei Bruti (Capitoli 9-10) Fine -

9 Il maresciallo chiuse la comunicazione dopo una ventina di squilli. -Non risponde, maledizione. Eppure gli avevo detto di non muoversi!- esclamò esasperato. -E provare sul cellulare?- disse Capuano scalando una marcia. Limitandosi a fulminarlo con lo sguardo,...

L’Isola dei Bruti (Capitoli 7-8) -

7 La telefonata ricevuta da William aveva profondamente scosso Francesca. Cosa potevano aver scoperto di così importante? Per non pensarci troppo, salì al piano superiore e iniziò a riordinare le stanze. Quando ebbe terminato, si...

L’Isola dei Bruti (Capitoli 5-6) -

Il profumo del caffè si diffuse per tutta la cucina. Nonostante la notte pressoché insonne, Francesca appariva perfettamente lucida e determinata. William, al contrario, sembrava reduce da una notte brava in discoteca. -So bene che...

L’Isola dei Bruti (Capitoli 3 e 4) -

3 Dopo aver congedato Bortolo, il brigadiere Capuano guardò l’orologio. Mancava poco al tramonto ormai, e del capitano e il maresciallo ancora nessuna notizia. Lo squillo del telefono lo fece sussultare. -Carabinieri, chi parla?- Dall’altra parte vi...

L’Isola dei Bruti (Capitoli 1 e 2) -

1 Scacciando una fastidiosa zanzara, il maresciallo Molinaro si passò il fazzoletto sul viso. Nonostante fosse solo l’inizio di giugno, l’afa aveva avvolto la piccola cittadina in un caldo e appiccicoso abbraccio. Originario di Pozzuoli,...

Era buio ...

Guidava nervosamente. Era in ritardo. Che figure di merda. Il massimo come prima impressione, proprio un bel colpo, complimenti. Continuava a darsi dell'imbecille come se servisse a portare indietro le lancette dell'orologio e farlo...

Gli invasori -

Camminavano in fila indiana nell’erba alta, senza fermarsi. Le madri piangevano, tenendo stretti per mano i piccoli come per consolarli. Gli adulti facevano di tutto per sembrare forti, ma in realtà anche loro stavano...

Ultimo respiro ...

Ho freddo e ti guardo, distesa sul pavimento, i vestiti lacerati da qualcosa che non riesco a comprendere. E vorrei farti tante domande, cercare di capire, ma il sangue m’impedisce anche di respirare, ne...

BUON ANNIVERSARIO ...

La balera era affollata come ogni Sabato sera. Lui era un maestro del ballo liscio, era anche un bel ragazzo, poco più che trentenne e come al solito, dalla folta schiera di ultracinquantenni sedute...

Implants ...

Apro gli occhi e mi chiedo dove sono. Tutto intorno a me appare insolito. Sconosciuto. Non so come sono finito qui, in questo letto; devo averci trascorso la notte. Sono stato svegliato da una...