martedì 17 luglio, 2018

Ossessione pericolosa – parte sesta -

«Quali messaggi?». Lele tirò fuori dalla tasca un altro smartphone con il vetro rotto, ma che funzionava ancora. «Questi». -Ciao. (Lei). -Ciao. -Dormivi? (Lei). -No, ero sul divano. -Cosa guardavi? (Lei). -La tv è spenta, giocavo con il telefono. -Mi manchi. (Lei). -Lo...

Ossessione pericolosa – parte seconda ...

Le porte scorrevoli del Pronto Soccorso si spalancarono, consentendo ai soccorritori del 118 di spingerci dentro una barella, con sopra una donna tra i trenta-trentacinque anni, ridotta piuttosto male. «Cos’abbiamo?» chiese l’addetta al triage, rimanendo...

Volo Libero -

Nota: questa è la mia prima pubblicazione qui, colgo l'occasione per salutare tutti e ringraziarvi dell'ospitalità! Buona lettura...VOLO LIBEROscritto da Marco Della VerdeFilippo è su un aereo, in volo verso Bali.Guarda giù dal finestrino...

Stoppard -

Il postino con la scritta "Norridge inc." appesa alla schiena sterzò bruscamente con la bicicletta quando sentì il colpo nel mezzo della campagna. Uno schiocco terso e chiaro che si aggiunse alla tranquilla e meditabonda quiete dello splendido...

Il mistero dei biscotti ...

Angelica stava piangendo. I singhiozzi, acuti ed esagitati, appartenevano ad una bambina di otto anni che se ne stava sola e affaticata in una via deserta della città. Era una sera di fine estate...

L’assicurazione ...

Aveva in tasca un biglietto e non sapeva che cazzo fare. La notte prima aveva nevicato. Su Main-Street soffiava un vento gelido, quello che era solito annunciare che presto sarebbe arrivato l'inverno. Sui marciapiedi pochi...

Pat Spananza -

Lo spino da cui Duzy succhiava il fumo con avidità era davvero enorme, come enorme era il suo culone e la poltrona che aveva l’arduo compito di sostenerlo. Un soggetto ipertrofico da ogni punto...

Arriveremo ...

Sale, sulle labbra e sulla pelle. Nelle narici. Sui vestiti umidi. Nei capelli. Negli occhi. Salsedine ovunque. Blu e verde. Odore di mare. Di stoffa bagnata. Di pelle accaldata. Nausea. Pazzesco pensare che possa...

L’Isola dei Bruti (Capitoli 5-6) -

Il profumo del caffè si diffuse per tutta la cucina. Nonostante la notte pressoché insonne, Francesca appariva perfettamente lucida e determinata. William, al contrario, sembrava reduce da una notte brava in discoteca. -So bene che...

adrenalina -

Da quel biglietto che teneva in tasca dipendeva la vita di migliaia di persone, e forse del mondo intero. Come era potuto finire in quella situazione, lui, un banalissimo dentista di Milano, non riusciva ancora...