martedì 23 gennaio, 2018

LINEA 1 – TRANSFERT ...

LINEA UNO (TRANSFERT) Il rumore della metropolitana in corsa mi arriva ovattato. Il vagone semivuoto a quell’ora della sera, quei pochi passeggeri silenziosi, chiusi nella loro stanchezza, fanno sì che a tratti mi si abbassino...

schizofrenia ...

Il padiglione del manicomio si staglia contro il cielo blu di quella giornata estiva; è caldo fuori e l’odore di salsedine ti colpisce appena intrapreso il viottolo che conduce all’entrata dell’istituto; cespugli di mirto...

Nati per perdere: Vita di un serial killer I -

-Avrei voluto tanto imparare a disegnare. Penso che chi sappia disegnare possa davvero esprimersi al meglio. Forse non sarei qui se avessi imparato, forse sarei stato da qualche altra parte, magari le Maldive o...

La spada di Damocle ...

Carissimo Lettore, In cielo stasera si vede una strana luce colorare ingannevolmente la mia cella di una speranza che io non ho più. Domani mi uccideranno e infondo tutto per me sarà più buio...

La signora Duvalier -

La signora Duvalier ha sempre problemi, quando deve decidere tra patate dolci e patate normali. Rimane immobile davanti alle cassette del supermercato come rapita da un qualche insodabile enigma la cui soluzione inesorabilmente le...

Tagli profondi ...

Erano giorni che la osservava, attendeva paziente un segno, l’aveva chiusa in quella stanza dove il freddo e il buio toglievano il respiro, era quasi certo che il tempo di prendersi il suo godimento,...

Le graffe di Sasà ...

“Uh maronna. Mai possibile che 'ste stronze non mi riescono mai?” “Ma ch'è stato Giovanna?” accorre in soccorso Salvatore. Giovanna dalla rabbia ha le lacrime agli occhi. Piagnucola quasi. “Le graffe -dice indicando la padella ancora sul...

Nati per perdere: vita di un serial killer II – Le mogli dell’acqua – ...

Due giorni che cerco l'ispirazione. Ho visitato musei e gallerie d'arti, ma niente. I miei fans si stavano infastidendo di tutto questo aspettare per un'opera nuova. Nei forum avevo letto alcuni che mi accusavano...

Il mistero dei biscotti ...

Angelica stava piangendo. I singhiozzi, acuti ed esagitati, appartenevano ad una bambina di otto anni che se ne stava sola e affaticata in una via deserta della città. Era una sera di fine estate...

La ragazza fantasma ...

Quella sera Diego non aveva alcuna voglia di divertirsi, complice un feroce mal di testa che gli martellava il cranio da ore. I suoi amici avevano organizzato una festa nel loro appartamento, proprio quella...