venerdì 25 maggio, 2018

RISATA LUNARE ...

Sorriso di luna, ti vedo guidando nel buio t'imponi agli occhi, di cosa ridi? Delle mie paure? Dei miei interrogativi? Forse dei sensi di colpa, tu che non hai briglie, capace di goderti due facce di luce ed ombra. Illumini un riflesso che non riconosco eppure...

iL PUNTO DEL DIS…GUSTO ...

Sala d'attesa tesa? poco ma la fame pesa valige, trolley, visi sparsi seduti, in piedi in silenzio chiacchieranti C'è un uomo col cappello vicino una signora che attende l'intervento evidente paziente impaziente con loro due ragazze due donne un'anziana due uomini tre ragazzi che entrano ed escono con ritmi regolari lingua sconosciuta forse...

A me ...

Come il mare, scintilli placida ai raggi del sole, una lieve brezza increspa appena la superficie, deboli correnti agitano il fondale Come il mare, innalzi un'onda isolata così per romper la monotonia, ti spezzi incontrando...

Mi manca, mi manchi -

Mi manca parlare con te, mi manca sapere che ci sei anche quando sei lontano, che ci sei anche quando non ti fai sentire. Mi manca il sorriso e le smorfie, i baci e i “tanto alla fine...

CAMPANELLI AL VENTO -

  Sciabordano le notesalmastre d’un mareacrobata più del cielo.Armonioso spumeggia il profumo dell’ariapacata e sofficed’un amore intenso.Bisbiglia ancoraparole leggereil gesto vivacedi un infinito eternarsi.Come un fruscio di campanelli al vento.

Penso a te ...

Penso a te, donna. Pensieri lunghi e tortuosi si ramificano nella mente e depongono i loro semi nell'anima tormentata di rammarico, di dolore e di non ritorno. I tuoi occhi verdi, accecanti scintille...

Angelo ...

Ero perduto sulla via di Damasco, nel mio paradiso solitario di vino, fumo e amore take away; all'angolo della strada, onoravo la mia fede, consumando in fretta un bacio usa e getta che non sapeva di passione ma aveva l'alito di...

INQUIETO DITIRAMBO ...

Pestano spume i suoni sbagliati di un nero profuso a offendere bellezza. Stridono scelte boriose sul tuo cieco stare, mare d'ombre e di chiareluci pronte a danzare. Sciacalli condannano increspate spoglie negli orchi-mattini ad approntare banchetti di morte. Pesa l'universo quando lo sento precipitare a tergo di una notte che si rovescia...

La mia isola ...

Viaggiavo come un relitto nel mare in tempesta nessun'isola all'orizzonte nessuna nave a incrociare la mia rotta. La salsedine mi divorava la carne gli occhi ridotti a due fessure le labbra screpolate e sanguinanti. Dio, non immaginavo fosse così...

L’insostenibile fragilità del cuore ...

La stanza in penombra l’oscurità della notte il freddo che morde la paura che pietrifica. La mano trema parole confuse un pensiero predatore m’ingabbia. Fuggo lontano m’insegue mi accerchia mi violenta tu che resti a guardare ai margini di...