mercoledì 18 luglio, 2018

Azzardi ...

“Tutto è possibile, basta solo pensare che lo sia”. Poi le venne da vomitare. Azzarderei normale. Erano solo pochi giorni che si esercitava in quella posizione. Esercizio classico per gli addetti al genere, da...

Danza Slava, n. 7 ...

Quando la dottoressa Giusti varcò l'uscio della camera del paziente, venne divorata dalle tenebre ed avvolta dalle note della musica. La sinfonia si spandeva e proveniva dal vecchio giradischi che il signor Crespi aveva chiesto...

FUORI DALLE CORNICI! ...

Il rumore del tempo mi fiacca. Il suo correre mi nausea. Vomito parole nei flussi e reflussi delle ore, rovescio all'ingiù le certezze che pensavo di aver trattenuto. Illusa! Povere parole incuneate sull'asse semitrasparente...

Non legarmi a te ...

Con le mani aggrappate saldamente alla ringhiera, Mary scese i gradini che la separavano dalla strada, inzuppando i guanti di pile. Mary amava particolarmente il freddo, ma, più di ogni altra cosa, adorava i...

Scegliere e vivere ...

Immagine, apparenza... una vita spesa a combatterla! Sua madre bella e sempre perfettamente agghindata, la casa pronta in ogni momento a ricevere visite, status symbol sparsi in ogni ricordo. Spezzare le catene! già, spezzarle per poi...

I GUARDIANI ...

Se ne stava rannicchiata contro il tepore della mamma, lì nel grande lettone a dividerla dal papà. Era così felice! “Papà perché non possiamo mai oltrepassare i cancelli?” “Perché i Padroni non vogliono, piccola” “Ma...

Oggi non danzerò ...

Oggi resto qui, sospesa tra i miei sogni, in bilico su questa vita che mi passa attraverso in un ritmo veloce, scandito da un tempo in quattro quarti. Oggi non voglio danzare, evito...

Il cuscino fiorito ...

Alberta era così. Luna e Sole nel contempo. Occhi grandi che arrivavano al cielo e spalancati su un mondo fatto di fragilità. -Sembrano lapislazzuli!- diceva ogni volta sua madre abbracciandola stretta stretta. Quante fessure di...

Il mondo di Clara ...

Come sua consuetudine, la piccola Clara uscì in giardino dopo aver finito di pranzare e si sedette sulla sedia di plastica che sua madre aveva messo lì appositamente per lei. Non ci volle molto,...

Il rumore del tempo ...

Tic. Tac. Tic. Tac. Tic. Tac. Lo senti anche tu? Il rumore del tempo che scorre. Fa paura anche a te? Tic. Tac. Ogni notte. Regolare. Inesorabile. Tic. Tac. Sono certa che lo senti anche tu. Ci siamo solo io e...