Carezze 5/5 (1)

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Esitante allunghi l’esile carezza
che spazza la mia stanchezza

Esitante allungo l’esile carezza
che spazza la tua stanchezza

piccoli passi
per non turbare la vita
a pesanti pale d’orologio legata
che non bastano
a riscattare chi è ostaggio del cuore
e dell’innocenza del mondo
ne fa sfatto letto
per adagiarvi una rosa di desideri

Votalo!

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Ho lavorato per vivere e far vivere i miei, tanto che io e i miei non abbiamo troppo sofferto, sono rimasto quello che voi chiamate onesto. Poi il lavoro è mancato e con la disoccupazione venne anche la fame! È allora che questa grande legge della natura, questa voce imperiosa che non ammette repliche, l’istinto della conservazione, mi spinse a commettere i crimini e i delitti di cui mi riconosco l’autore.

2 COMMENTI

  1. Non scorgo sbadigli tra questi apprezzabilissimi versi, che l’orso sia andato in letargo ma ancora non dorma?
    Ciao Maso! Ben ritrovato! 😉

  2. Oppure sbadiglia egregiamente 😉
    Un orso atipico che esce dal letargo in inverno 😀
    Molto bella…toccante, anzi, accarezzante 😉

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