Alchimista 4.5/5 (3)

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I raggi del sole picchiano perpendicolari sulla mia testa, segnale che è già mezzogiorno. Mi scosto una ciocca di capelli neri dagli occhi e asciugo col dorso della mano le gocce di sudore che stanno colando dalla fronte. I sassi appuntiti del sentiero premono sotto la mia suola dei miei sandali: non è stata una buona idea; la vescica sull’alluce si è riempita di acqua e si fa sentire a ogni passo, ma non posso desistere dal proseguire.
Continuo a seguire la strada bianca che si snoda tra gli arbusti del Carso e risale lungo l’altipiano.
Se l’e-mail che ho ricevuto questa mattina non è uno scherzo, avrei dovuto avvistare il cane randagio già nei pressi della grotta Pocala, ma è da tre ore che cammino senza risultato.
Alcuni ciuffi d’erba spuntano dalle crepe nel muretto a secco che delimita il prato alla mia sinistra.
Appoggio la schiena contro il tronco di un pino marittimo e mi fermo a riprendere fiato; ci vuole qualche minuto prima che il battito del cuore torni a essere regolare.
Lo stomaco gorgoglia e si contrae in spasmi, ma non ho portato niente da mangiare: non pensavo che ci avrei messo così tanto.
Mi sto bruciando la domenica che avrei dovuto trascorrere sul lungomare di Barcola, stesa sulla sdraio a prendere sole, in compagnia del mio ragazzo e del manga di Naruto.
La gente se ne frega delle sofferenze degli altri umani, figuriamoci se ha tempo di pensare anche al dolore che provano gli animali! Siamo sempre noi volontari a dover alzare il sedere.
A un tratto il sentiero termina in un prato stepposo; degli arbusti di sommacco ne segnano il perimetro e al centro una dolina sprofonda nella terra.
Poco più in là delle rocce a precipizio sul mare indicano la fine del cammino.
Mi siedo su un sasso e sciolgo i sandali per lasciare che i piedi si rinfreschino; alcune barche con le vele spiegate solcano il mare e si mescolano ai riflessi azzurri delle acque.
Un cespuglio di genista si fa largo tra i sassi e rilascia un profumo dolciastro nell’aria. Inspiro a pieni polmoni e mi infilo l’indice nel naso alla ricerca di qualche pepita: è l’unico modo che conosco per calmarmi.
Un refolo di borino si leva dal mare ma invece di raffreddarmi la pelle, sortisce l’unico effetto di farmi ribollire ancora di più il sangue nelle vene. Gente di merda che abbandona i cani, vorrei che foste voi a schiattare qui, al posto mio, invece di godervi le ferie.
Un lamento sommesso proveniente dal fondo della dolina mi giunge alle orecchie: con un sussulto mi alzo in piedi e mi affaccio all’orlo del buco.
Tra il fogliame adagiato sul fondo scorgo la figura di un animale, disteso in posizione fetale, che punta il muso nero verso di me.
“Cazzo!Proprio là sei andato a finire?” tiro un sospiro e inizio la discesa; per non sbilanciarmi e cadere nella fossa, mi tengo aggrappata alle radici degli arbusti che crescono ai lati e scendo, passo dopo passo, fino sul fondo.
Non ho mai visto un cane del genere: le orecchie nere gli ricadono di lato fino al petto, le gambe posteriori sono lunghe il doppio rispetto a quelle anteriori e ha il dorso grigio cosparso di chiazze bianche.
Mi punta addosso gli occhi azzurri e geme.
“Stai tranquillo piccolo, ti stavo cercando. Sono una guardia ecozoofila e ti tirerò fuori di qui.” la voce mi esce tremolante dalle labbra: sono sola e dovrò portarmelo in braccio fino all’auto.
Il cane inarca gli angoli della bocca in un di sorriso sbilenco: “Finalmente qualcuno a salvarmi!”
“Tu parli!” faccio un balzo all’indietro, inciampo in un ramo e ruzzolo di schiena a terra.
Scoppia in una risata: “E perché non dovrei?”

Votalo!

3 COMMENTI

  1. Magico!
    Come sai scrivere bene! Ho apprezzato ogni frase, ogni parola. Ero con te ad ogni passo, per questo ho definito magico il tuo racconto. Bella la storia, toccante, soprattutto il finale. Complimenti!

    5/5

    5/5

    5/5

    5/5

    5/5

  2. Stile scorrevole e preciso nelle descrizioni. Il finale è carino, ma lo trovo stonato rispetto all’intero racconto. Segnalo un refuso piccolissimo: “sotto la (mia) suola dei miei sandali” mia va tolto.

    3.5/5

    3/5

    5/5

    3/5

    3/5

  3. Mi è piaciuto molto, è scorrevole e fantasioso nel finale… 🙂

    5/5

    5/5

    5/5

    5/5

    5/5

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